Confesercenti Marche

 



CHI SI FORMA NON SI FERMA!


 

Impara nuovi mestieri e sviluppa la tua professionalità con i corsi organizzati dal CESCOT ANCONA!

Sono in partenza tra Maggio e Giugno 2016 i seguenti corsi:


CORSO MACELLERIA E GASTRONOMIA (JESI)

CORSO ABILITAZIONE STEWARD NEGLI EVENTI SPORTIVI (in collaborazione con U.S. ANCONA 1905)

CORSO BASE DI "WordPress" (SENIGALLIA)

CORSO CAMERIERA AI PIANI - HOUSEKEEPING (SENIGALLIA)

CORSO PIZZAIOLO (JESI)

CORSO BARMAN (SENIGALLIA)

CORSO HACCP (ANCONA)

CORSO ABILITANTE GUIDA MULETTO E CARRELLI ELEVATORI (ANCONA)

SEMINARIO FORMATIVO "INTERNET E SOCIAL MEDIA MARKETING PER LO SVILUPPO DELLE PICCOLE ATTIVITA'(SENIGALLIA)

CORSO AGENTE DI AFFARI IN MEDIAZIONE IMMOBILIARE (SENIGALLIA)

 

Per informazioni: 071.64283 - 071.64753 - 338.5080472 -  cescotancona@gmail.comsenigallia.confesercentimarche@gmail.com - www.cescotancona.it

Orario Segreteria: dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

 

La Regione ha definito con apposita Delibera approvata i periodi per le vendite di fine stagione. Per il 2016 i saldi estivi si possono effettuare dal 2 Luglio al 1 settembre.

 

Senigallia, 17 giugno 2016

 

Al mare di Senigallia in Frecciabianca.

 

Si rinnova, anche per il 2016, l’accordo tra Trenitalia, Assoturismo e Confesercenti Marche che prevede fermate straordinarie nei fine settimana per 2 Frecciabianca a Senigallia e facilitazioni per chi soggiornerà negli hotel convenzionati per le vacanze estive.

Il biglietto del treno – la promozione è valida utilizzando i Frecciabianca ma anche gli Intercity -  sarà rimborsato a chi, sempre a Senigallia, si concederà una vacanza di almeno una settimana. Rimborso del 30%, invece, per chi si tratterrà soltanto un fine settimana. E, per tutti, un centro di prenotazione dedicato e un servizio di navette gratuite tra la stazione e gli alberghi.

 

L’accordo tra Confesercenti Marche e Trenitalia, in collaborazione con Assoturismo, punta ad incentivare a Senigallia un turismo estivo sostenibile, capace di sfruttare al meglio le potenzialità del vettore ferroviario. Infatti chi sceglie il treno al posto dell’auto, ad esempio tra Milano e Senigallia, emetterà meno di un terzo di CO2 e consumerà quasi due terzi di energia in meno.

"E' un ottimo risultato, in quanto consentirà lo sviluppo del turismo a Senigallia, ma anche di tutto il territorio, 

 

Così, dal 12 giugno al 18 settembre, il Frecciabianca Trenitalia fermerà nella cittadina marchigiana il venerdì, il sabato e la domenica. Due corse per collegare comodamente e senza cambi Senigallia alle principali città della Lombardia e dell’ Emilia.

 

Il Frecciabianca 35711 in partenza dalla città della Madonnina alle 11,35 fermerà a Senigallia alle 15,10, mentre il Frecciabianca 35726 ripartirà da Senigallia alle 17,40 per arrivare a Milano alle 21,25.

 

Le nuove corse Frecciabianca alimenteranno un flusso turistico di famiglie, giovani e coppie che, grazie all’accordo Confesercenti-Trenitalia potranno risparmiare sui costi di viaggio e avranno a disposizione un booking center che ridurrà i tempi di attesa e faciliterà le operazioni di prenotazione: call center al numero +39. 071 64283,  dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18; sul web alla mail giulia.confesercentisenigallia@gmail.com

 

I clienti di Trenitalia che soggiorneranno almeno una settimana negli alberghi convenzionati della cittadina marchigiana riceveranno direttamente dall’albergatore il rimborso del ticket ferroviario di andata. Se il soggiorno sale a due settimana il rimborso verrà esteso anche al biglietto di ritorno. Nel primo caso è previsto un massimo di 50 euro a persona che sale, nel secondo, a 100 euro. Un rimborso del 30% del prezzo del biglietto di andata verrà concesso a chi decide di trascorrere un week-end (almeno 2 notti nei fine settimana) e presenterà al gestore della struttura ospitante il biglietto ferroviario utilizzato per l’arrivo.

 

Coinvolta nell’iniziativa la flotta Frecciabianca e Intercity con partenza o arrivo nella stazione di Senigallia. I ticket di viaggio possono essere acquistati in tutte le biglietterie, self-service, agenzie di viaggio, ma anche sul web o telefonando al call center 892021.

 

Tutte le informazioni utili da oggi su trenitalia.com e confesercentimarche.it

Leggi tutto...

   

 

E’ in uscita il bando della Regione Marche “INCENTIVI PER IL SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI IMPRESA” per l’anno 2016, la misura che eroga contributi per l’avvio di impresa finanziati con il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale.

Il bando eroga incentivi alle nuove imprese o gli studi associati che si costituiscono successivamente alla pubblicazione dell’Avviso Pubblico sul Bollettino Unico della Regione Marche (BURM).

Il  contributo massimo concedibile è di 25.000,00 Euro.

La percentuale del contributo varia dal 80% al 100% delle spese sostenute tra quelle ammesse a finanziamento (vedere allegato).

La domanda di finanziamento può essere presentata da singoli individui (persone fisiche) che al momento della presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

- Abbiano compiuto 18 anni

-  Siano residenti o domiciliati nella regione Marche

-  Siano Disoccupati ai sensi della normativa vigente

Per tutti coloro che vogliono presentare domanda di contributo per nuove attività nel settore terziario nella provincia di Ancona, Confesercenti Marche predispone gratuitamente la domanda di finanziamento.

In caso di approvazione della domanda, verrà richiesta la sola iscrizione a Confesercenti.

Inoltre, su richiesta, Confesercenti è a disposizione anche per attività di consulenza alla definizione dell’idea imprenditoriale e accompagnamento all’avvio, i cui costi potranno essere inseriti nella domanda di contributo.

Tutte le aziende e i consulenti interessati, possono contattare Confesercenti Marche ai n.  071.64753 – 071.64283 oppure via mail a senigallia.confesercentimarche@gmail.com .

 

La modulistica e tutte le informazioni saranno rese disponibili su www.confesercentimarche.it e sul sito http://www.europa.marche.it/, della Regione Marche, la pagina web dedicata ai fondi europei nella nostra Regione.

 

Ripresa della spesa ancora troppo lenta, negozi e pubblici esercizi continuano a chiudere: dal 2011 saldo negativo di 140mila imprese. Servono interventi contro desertificazione attività commerciali

L’ottimismo dei consumatori non si trasmette alle imprese, anche perché il boom di fiducia non si è ancora tramutato in una ripresa netta dei consumi e del mercato interno. Una situazione di incertezza che sta prolungando la sofferenza del tessuto economico, soprattutto nel commercio al dettaglio. Così l’Ufficio Economico Confesercenti commenta i dati Istat relativi alla fiducia delle imprese e dei consumatori a gennaio, diffuso oggi dall’Istat.

Il deterioramento del clima tra le imprese è dovuto agli andamenti oscillatori di vendite e fatturato, che faticano a situarsi su una traiettoria chiara di crescita, come è emerso anche dai recenti dati sull’industria e sulle vendite al dettaglio di novembre.

Sul commercio al dettaglio, in particolare, pesa la ripresa ancora troppo debole e a corrente alternata dei consumi. Il boom di fiducia dei consumatori, infatti, non ha portato a variazioni significative della dinamica di spesa delle famiglie. La maggiore disponibilità, dovuta alla diminuzione dei livelli di disoccupazione e all’aumento del potere d’acquisto dovuto alla bassa inflazione, si è infatti indirizzata soprattutto a ricostituire il risparmio bruciato durante la crisi, durante la quale gli italiani hanno fronteggiato la caduta del reddito con una riduzione del risparmio di circa 50 miliardi. E’ quindi lecito attendersi che anche nel prossimo futuro gli aumenti del reddito disponibile delle famiglie non andranno ad accrescere i consumi, se non in maniera  parziale.

Per questo, riteniamo che in questa fase sia prioritario capitalizzare il tesoretto di fiducia degli italiani e trasformarlo in un maggiore impulso al consumo. Servono interventi mirati alla ripresa della spesa ma anche al sostegno delle imprese del commercio al dettaglio. Che continuano a chiudere: anche nel 2015, infatti, la desertificazione di attività commerciali ha continuato ad avanzare, con un bilancio di aperture e chiusure di negozi, bar e ristoranti in rosso di 29mila imprese. E’ il quinto anno consecutivo di contrazione: dal 2011 ad oggi si sono perse quasi 140mila imprese, al ritmo di 76 al giorno. Per mettere il settore in condizioni di ripartire davvero bisogna ridurre il peso che grava su negozi, locali e botteghe. Ma servono anche soluzioni mirate contro la desertificazione e per il ripopolamento di attività nelle nostre città: PMI che vivono dell’economia dei propri territori secondo le proprie specificità, e che costituiscono un valore aggiunto per turisti e consumatori.

Il fenomeno “Home restaurant”, dal punto di vista giuridico, è attualmente privo di una propria disciplina, e ciò comporta seri problemi di ordine concorrenziale, sanitario e fiscale.  Pertanto è necessario, a nostro avviso, che il legislatore intervenga, fissando i limiti oltre i quali un fenomeno di costume diventa attività d’impresa ed, in tal caso, prevedendo le regole che mettano sul piano di parità operatori professionali e soggetti che vogliono ritagliarsi un ruolo nuovo nel panorama della ristorazione.

E’ quanto affermato da Fiepet, l’associazione di categoria che riunisce gli esercenti pubblici e turistici Confesercenti, in audizione presso la Commissione X – Attività produttive, commercio e turismo della Camera dei Deputati. cui ha preso parte una delegazione formata dal Presidente di Fiepet Esmeralda Giampaoli, il coordinatore nazionale di Fiepet Tullio Galli, il Responsabile  relazioni istituzionali Confesercenti Giuseppe Fortunato.

Nel 2014 – spiega Fiepet - l’universo degli Home restaurant in Italia ha generato  introiti pari a 7,2 milioni di euro e sono risultati attivi più di 7mila cuochi “social”, ognuno dei quali ha incassato in media 1.002,51 euro, con un trend in sicura crescita.  E’ chiaro che tutto ciò comporta un’indebita concorrenza al settore della ristorazione tradizionale. Il rispetto o meno delle regole cui sono sottoposti gli operatori economici è infatti uno degli elementi che più qualificano il funzionamento dell’economia e ne determinano le capacità di sviluppo. E le regole che caratterizzano le attività della ristorazione sono indubbiamente numerose e severe.

 

Leggi tutto...

 

CORSO PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA A SENIGALLIA DAL 29 FEBBRAIO 2016


organizzato da CESCOT ANCONA, Ente di Formazione Accreditato dalla Regione Marche.


Il corso avrà durata di 12 ore e si rivolge ai datori di lavoro ed ai soci di società che impiegano dipendenti i quali debbono formarsi in materia di primo soccorso frequentando un corso specifico.


Sede: le lezioni si svolgeranno presso la sede di Confesercenti a Senigallia in Via Abbagnano, 3

Attestato rilasciato: Attestato di Frequenza valido per l'assolvimento dell'obblighi di legge in materia di formazione degli addetti al primo soccorso in azienda ai sensi del DPR. 388/2003 D.Lgs. 81/2008.

Date e orari:

 Lunedì 29 febbraio  dalle 9:00 alle 13:00

 Mercoledì 2 Marzo dalle 14:00 alle 18:00

 Mercoledì 9 Marzo dalle 14:00 alle 18:00


Corso a pagamento

SONO APERTE LE ISCRIZIONI

PER INFORMAZIONI CONTATTARE:

Tel. 071 64753

071 64283

Cell 338 5080472

E-mail: senigallia.confesercentimarche@gmail.com

www.cescotancona.it

Leggi tutto...

cassadepo

Il cda di Cassa depositi e prestiti ha approvato il piano industriale 2016-2020 che prevede la messa a disposizione di risorse per 160 miliardi per supportare la crescita del Paese. Inoltre, grazie allo status di Istituto nazionale di promozione, la Cdp sarà in grado di attrarre altri 100 miliardi, nazionali ed esteri, pubblici e privati.



“Gli ulteriori cento miliardi – spiega Cdp – saranno generati principalmente da tre fonti: l’accesso alle risorse della Ue e della Bei anche nel quadro del piano Juncker; i cofinanziamenti con altri intermediari, incluse le altre ‘national promotional institution’ e altri capitali di investitori istituzionali privati internazionali e italiani”.
“Il piano – dice Cdp – prevede un’azione organica finalizzata a indirizzare la crescita dell’Italia su quattro aree di sviluppo chiave: supporto alle istituzioni governative e agli enti locali, potenziamento delle infrastrutture, sostegno alle imprese, sviluppo del patrimonio immobiliare”.
“Questi interventi – rassicura Cdp – saranno realizzati assicurando l’equilibrio economico-patrimoniale ed un adeguato livello di redditività dell’istituzione”.


Il piano 2016-2020 di Cdp mobilita a sostegno delle imprese 117 miliardi di euro (+73% rispetto a quanto fatto nel quinquennio precedente) e prevede un intervento a supporto di tutte le fasi del ciclo di vita delle aziende. Gli interventi riguardano tra l’altro venture capital, innovazione e sviluppo, internazionalizzazione e rilancio.

consumi_natale
Archiviato il Natale 2015, il Capodanno e l’Epifania è l’ora dei bilanci.
Le festività appena trascorse, dopo un lungo periodo di stasi, si sono svolte all’insegna di un clima favorevole alla ripresa dei consumi e della voglia di festeggiare, così come avevamo anticipato alcune settimane fa, in base ad un sondaggio svolto da Confesercenti e SWG.
Il resoconto dell’andamento dei consumi nel periodo conferma le previsioni con leggeri incrementi per quelli alimentari, attestandosi mediamente sul 3%. 
Già il periodo prefestivo si era aperto nel mese di dicembre all’insegna di qualcosa di nuovo. In un quadro di forte incertezza per il turismo rivolto all’estero, con temperature poco rigide, si può ben dire che i risultati sono per il settore alimentare al dettaglio, dopo 7 anni di austerity, moderatamente ottimistici.
Nei consumi di Natale la tradizione è rimasta al centro degli acquisti con preferenze rivolte più alla qualità che alla quantità, con scelte per la territorialità, il gusto e la fantasia, formulando un 3% in più rispetto al 2014.
Molti e vari i regali alimentari: dai cesti natalizi di prestigio al caviale, al salmone, ai vini, ai salumi e formaggi, ai liquori da intrattenimento, ai dolci e prodotti da forno della tradizione.
La maggioranza delle famiglie italiane ha quindi consumato in casa il pranzo di natale e sono state attente, per quanto riguarda la preparazione dei pasti tradizionali nei giorni di festa, all’ordine delle portate per evitare inutili sprechi.
Le festività hanno visto antipasti di qualità ma in quantità ragionate (a base di tartufo, salmone, affumicati) primi regionali tradizionali (tortelli in varie versione da quelle classiche fino a pere e gorgonzola, noci ecc), secondi declinati sul mare e sulla terra (per quest’ultimi preferiti lessi con salse, brasati vari, fritti), con un ritorno all’uso di rigaglie per ripieni, patè o farciti. Confermato come da tradizione il consumo di cappone, gallina, faraona, anatre, tacchini nella taglia medio piccola, con circa 3 milioni di capi venduti e preparati secondo le più elaborate ricette delle nostre valli arricchite da ricette suggerite dai media specializzati.
Una peculiarità che si è evidenziata per le feste è stata la necessità di alta specializzazione per la richiesta dei tagli di carne specifici per le ricette  anche solo per le denominazioni regionali, per le quantità e per i tempi di cottura.
Bene anche le vendite per i panifici dove sono stati apprezzati i prodotti tradizionali artigianali (panettoni e pandori, semplici e farciti, mostaccioli rococò, pampato, panforte, struffoli, pandolce…) che hanno registrato un leggero incremento di vendite in linea con il comparto, rimangono stabili le vendite del pane classico per la forte concorrenza con la GDO.
Bene anche il settore ortofrutticolo dove si sono registrati incrementi per i prodotti tipici della tradizione natalizia italiana come agrumi e noci e nocciole, mentre la vendita di prodotti esteri è stata in calo, e una tenuta dell’omaggistica dei cesti natalizi.
Nella stessa direzione il settore ittico con un incremento sulle vendite probabilmente dovuto al calo del turismo verso l’estero e a clima favorevole, che ha portato all’incremento dei consumi casalinghi sia per Natale sia per Capodanno con una crescita della vendita del settore, con un occhio al risparmio sulla spesa.
Un problema per i commercianti del fresco ittico e è stato il discorso del corrieri che non rispondono alle esigenze dei negozianti nel momento del bisogno di forniture anche nei giorni festivi.
Per quanto riguarda i prezzi si è registrato, nonostante alcuni aumenti all’ingrosso, un andamento stabile riconducibile all’interno della dinamica inflattiva, senza particolari segnalazioni di tensioni, il tutto nell’ambito della forte concorrenza praticata sui prodotti tradizionali dalla GDO.
In conclusione per gli operatori al dettaglio alimentare i consumi natalizi sono andati bene con la speranza che non ci sia un calo improvviso nei prossimi 2 mesi.
More...
I M P O R T A N T E: consumo di sale iodato.
 
LA DELIBERA GIUNTA REGIONE MARCHE 540 DEL 15.7.2015 in applicazione al Piano Sanitario Nazionale ha delineato alcune linee operative che, per quanto riguarda il SALE IODATO, prevede precisi obblighi a carico del settore della ristorazione, mense, del commercio di alimenti e di chiunque ponga in vendita il " sale iodato".
Tali obblighi prevedono:
- chiunque venda SALE deve assicurare la contemporanea disponibilità del sale ARRICCCHITO CON IODIO
- nei bar, ristoranti,mense e simili deve essere messo a disposizione dei clienti anche il sale ARRICCHITO CON IODIO
- nei NEGOZI ed in LUOGO BEN VISIBILE DAL PUBBLICO deve essere esposta una locandina ( formato A3) che informi i consumatori sui principi e sugli effetti della iodoprofilassi
Raccomandiamo il puntuale rispetto degli obblighi informativi per evitare che il controllo dell'Autorità Sanitaria rilevi carenza di informazione/pubblicizzazione.
Il cartello può essere richiesto al ns. ufficio di senigallia mail: senigallia.confesercentimarche@gmail.com tel. 071.64283

 


Assoturismo Confesercenti Marche, associazione delle imprese e degli operatori turistici, organizza ad ANCONA un ciclo di  incontri formativi sulle leve per lo sviluppo operativo e strategico delle piccole strutture ricettive

Una di queste è la capacità di promuoversi come ‘brand’, partendo da quella che è  la ‘unique value proposition’, ove la tradizione si sposa con l’innovazione ed entrambi con la personalizzazione.

Inoltre, l’altra leva è quella di fare ‘Business Networking’ di valore, nel senso della costruzione di reti di attività pubblico/private che mostrino un ‘plus’ rispetto alle attività ordinarie e che valorizzino ed integrino maggiormente la destinazione turistica in cui si sono inserite.

Infine, vi è la leva dell’accoglienza che necessariamente deve permeare tutta l’attività sia in senso fisico (hotel) che in senso relazionale (front-end). Riguardo a quest’ultimo aspetto, diventa un ‘must’ la costruzione di un modello di business che fa del ‘sorriso’ un fattore critico di successo.

PROGRAMMA

  • La gestione del cliente dalla prenotazione all’accoglienza fino alla partenza  on-offline. L’ospitalità e lo stile. La proposta di valore;
  • Orientarsi sul territorio. Costruire la rete e fare squadra con gli altri operatori. Redigere il Curriculum dell’attività;
  • La gestione economica. La comunicazione e la promo-commercializzazione dell’attività. Aggiornamenti sulla normativa.

Calendario del corso: due incontri di quattro ore giovedì 3 e giovedì 10 dicembre 2015, dalle 15:30 alle 19:30

Docenti del corso: Antonio GuarinoLuana Montesi, titolari di B&B con esperienza professionale ultradecennale e organizzatori di eventi e seminari dedicati al mondo delle piccole attività ricettive.

Quota di partecipazione: 90 €

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: 328.3968698—071.64753

cescotancona@gmail.com - www.cescotancona.it


SCHEDA DI PRESENTAZIONE

 

More...

CORSO CARRELLISTI E MULETTISTI A SENIGALLIA DAL 24 E 28 GIUGNO PER RILASCIO PATENTINO 

 CESCOT ANCONA ORGANIZZA, in base a accordo Conf. Stato Regioni del 22 febbraio 2012 corso CARRELLISTI E MULETTISTI con rilascio PATENTINO e AGGIORNAMENTO*.

DESTINATARI: Il corso è aperto sia agli occupati che svolgono attività di carrellista e mulettista in azienda che devono conseguire il patentino o aggiornarlo, sia a chi vuole intraprendere la professione.

REQUISITI DI ACCESSO: essere già in possesso di patente B.

 

SEDE DEL CORSO: Ancona Via Giannelli, 30
DURATA: 12 ore.
Il corso si svolgerà nei pomeriggi del 24 e 28 giugno 2016 più prova pratica in azienda.

 

 

Per informazioni e iscrizioni:
071 64283 - 071 64753 - 338 5080472 senigallia.confesercentimarche@gmail.com

 

 

More...

Il presidente della regione Marche Luca Ceriscioli ha incontrato a Palazzo Raffaello una delegazione della giunta regionale della Confesercenti guidata dal presidente Claudio Albonetti e dal direttore Roberto Borgiani. Tanti i temi affrontati in particolare sulle difficoltà in cui versa il settore del commercio che risente di anni di consumi fermi per la crisi della domanda interna. Un primo incontro per stabilire un dialogo e aprire rapporti istituzionali per lavorare in sinergia su direzioni strategiche per l’intero settore.
I confidi, la sfida dell’e-commerce, le infrastrutture come l’aeroporto e l’alta velocità, misure per la destagionalizzazione: queste le principali questioni sul tavolo.

E' stato pubblicato il bando regionale per contributi a fondo perduto (nella misura del 15% delle spese riconosciute ammissibili) per negozi (settori food e non food), bar, ristoranti ed in genere per tutti gli esercizi di somministrazione.

Può essere richiesta l'agevolazione dalle aziende che hanno sostenuto a partire dal 1 gennaio 2014 spese per ristrutturazione, ampliamento locali, manutenzione straordinaria, arredi e attrezzature per un importo minimo di € 15.000 iva esclusa.

L'importo massimo su cui verrà calcolato il contributo è di € 80.000. Le domande potranno essere presentate ENTRO il 30 settembre esclusivamente via PEC .

I NOSTRI UFFICI SONO A DISPOSIZIONE per la preparazione delle richieste di contributo a partire dal 24 agosto 2015 ai seguenti recapiti: 

071 64283-64753 cel. 3385080472. 
Mail: senigallia.confesercentimarche@gmail.com

 

 

 

Si sono conclusi con successo i corsi di "Pizzeria" e "Barman" tenutisi a Macerata grazie al finanziamento messo a disposizione dalla Provincia di Macerata, per un progetto realizzato da Ce.S.Co.T. Pesaro, Macerata e Ancona!

Scopri di più:

Corso Barman

Corso Pizzeria

 

La Regione ha definito con apposita Delibera approvata i periodi per le vendite di fine stagione. Per il 2016 i saldi estivi si possono effettuare dal 2 Luglio al 1 settembre.

 

CONFESERCENTI INCONTRA IL SINDACO DI SENIGALLIA MAURIZIO MANGIALARDI PER DISCUTERE IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI CINQUE ANNI NEL CASO VI SIA LA RICONFERMA ALLA CARICA DI PRIMO CITTADINO NELLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI.

Martedì 26 Maggio 2015, presso il locale LOL di Via Mantegna, il Sindaco Mangialardi ha accolto l'invito di Confesercenti a presentare il programma di governo per i prossimi cinque anni, rispondendo in particolare alle domande dei rappresentanti delle categorie del commercio, turismo e dei servizi.

Tanti gli argomenti trattati e grande la vincinanza alle categorie presenti da parte del Sindaco che ha fatto si che il dibattito con la platea fosse costruittivo e vicino ai temi di interesse.

 

 

  

More...

I dati dell’Osservatorio Confesercenti. Giampaoli (Fiepet): Il settore prova a ripartire, ma difficoltà rimangono intatte.  Serve stretta su irregolari e abusivi della ricettività turistica e della somministrazione

 

 

Nel secondo trimestre del 2015 tornano ad aumentare le imprese del turismo e della somministrazione.  Tra aprile e giugno di quest’anno si registrano 8.684 alberghi, bar e ristoranti in più rispetto allo stesso periodo del 2014, per una variazione positiva del 2%. A crescere più velocemente sono il Sud e le Isole, che mettono a segno un aumento medio del 2,5% del numero di imprese, contro l’1,8% del centro-nord. L’aumento di imprese riguarda in particolare le grandi città. Nei comuni capoluoghi di Regione le imprese aumentano del 3,1%, per un totale di 4.189 attività: più della metà della crescita registrata a livello nazionale. È quanto emerge dalle rilevazioni dell’Osservatorio Confesercenti sulla natimortalità delle imprese della ricettività e del turismo nel secondo trimestre del 2015.

 

Tabella 1: Imprese registrate per settore, confronto II trimestre 2015 – II trimestre 2014. Dettaglio nazionale

 

Leggi tutto...


Roberto Borgiani è stato nominato nella riunione della Presidenza Confesercenti Marche di Martedì 19 maggio Direttore Regionale Confesercenti Marche. 

Borgiani, 57 anni, di Urbino, sposato, due figlie, mantiene anche il ruolo di direttore Confesercenti della provincia di Pesaro e Urbino “Assumo questo nuovo impegno con serenità –afferma- sapendo di poter contare su un progetto politico e sindacale condiviso da tutte le realtà Confesercenti operanti nelle Marche. Il mio compito sarà quello di dare continuità e nuovo impulso al lavoro collegiale che l’Associazione sta portando avanti sul territorio, a sostegno delle piccole e medie imprese e della loro ripresa.


Ringrazio il presidente regionale Confesercenti Claudio Albonetti per avermi proposto -conclude Borgiani- e la presidenza tutta per la fiducia che ha voluto accordarmi”.


“Esprimo a Roberto Borgiani le mie congratulazioni per la carica appena assunta –dichiara Albonetti- certo che riuscirà ad essere, anche a livello regionale, un punto di riferimento per le nostre aziende, in grado di dar voce alle esigenze e alle problematiche di tutti gli operatori del settore. In un contesto difficile come quello in cui stiamo vivendo –aggiunge- la presenza capillare delle associazioni di categoria sul territorio è una garanzia per le imprese, sia di fronte alle istituzioni, sia nei riguardi del sistema economico. Per questo, Confesercenti continuerà ad assicurare ai propri associati un’assistenza diretta a livello sindacale, fiscale, contributivo, di sostegno al credito e allo start-up d’impresa, mettendo a disposizione il proprio impegno e la propria esperienza”.

Risultati immagini per asshotel

Il termine per il completamento degli onerosi lavori di adeguamento antincendio per gli alberghi è stato fissato, dalla conversione in legge del decreto milleproroghe 2014, al 31 ottobre 2015. Scadenza che sembra essere stata scelta apposta per fare in modo che un’ulteriore dilazione dei termini di adeguamento non possa essere fatta rientrare nel decreto milleproroghe 2015, emanato a fine anno, mettendo così in serio rischio la sopravvivenza di oltre 10 mila imprese alberghiere.

 Questo, nonostante ad oggi non sia ancora stata data attuazione ai provvedimenti che prevedevano la semplificazione dei requisiti, in particolare per le strutture ricettive turistico alberghiere fino a cinquanta posti letto.

“Ad oggi – sottolinea Filippo Donati, presidente di Assohotel-Confesercenti – pur rimanendo fermi i termini di adeguamento, invece di provvedere all’effettiva semplificazione dei requisiti (e quindi alla riduzione degli oneri di adeguamento connessi) è stata unicamente predisposta una bozza di normativa, per gli alberghi esistenti da 26 a 50 posti letto che, lasciando ancora un grandissimo divario nei confronti degli alberghi fino a 25 posti letto, non aggiorna le disposizioni antincendio con la “particolare semplificazione” richiesta.

La circostanza che migliaia di albergatori non siano ancora riusciti ad adeguare le proprie attività alle disposizioni del DM 9 aprile 1994 – aggiunge Donati – rende inevitabilmente palese quanto questa norma antincendio fosse, per gli alberghi esistenti, sbagliata e non sostanzialmente attuabile”.

Oltretutto, non è possibile sapere quale sia la situazione statistica in merito all’adeguamento degli alberghi esistenti in quanto le richieste specifiche, indirizzate ai Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco, sono cadute nel vuoto. Dai pochi dati pubblici disponibili, risalenti al 19 ottobre 2013, risulta che:

• le strutture alberghiere (nuove ed esistenti) conformi alle disposizioni del DM 9 aprile 1994 erano circa il 17,0 % di quelli totali (e, quindi, l’83,0 %, del totale degli alberghi non risulta ancora adeguato completamente!);

• gli alberghi in regola ai fini dell’esercizio risultavano circa il 54,1 % di quelli totali;

• gli alberghi che non risultavano in alcun modo in regola, ovvero che non avevano neppure presentato domanda di ammissione al piano straordinario di adeguamento risultavano circa l’11,8 % di quelli totali.

Inoltre, le statistiche dei Vigili del Fuoco, mostrano che, nel periodo 1999-2008, la mortalità per incendio negli alberghi italiani è mediamente pari ad una persona ogni miliardo di presenze. Valore che risulta nettamente inferiore alla frequenza di uno su un milione che, in Paesi evoluti come l’Olanda, la Spagna, la Francia e la Germania è considerata la soglia di accettabilità. Ma nonostante gli studi dei Vigili del Fuoco mostrino che non è necessario ridurre il rischio d’incendio per gli alberghi esistenti perché risultano già praticamente sicuri, si impone ugualmente di sostenere costi per interventi che non sono giustificati dai benefici in termini di sicurezza che ne scaturirebbero.

“Nonostante la Commissione Europea abbia annunciato l’intenzione di rivedere la raccomandazione europea del 1986 sulla sicurezza antincendio negli alberghi – conclude il presidente di Assohotel – viceversa, in Italia, i burocrati e la politica, in questo periodo di stagnazione economica, continuano ad imporre agli alberghi esistenti la realizzazione di lavori che potrebbero risultare inutili, senza verificare se tali interventi sono effettivamente necessari e, soprattutto, senza cercare di capire quali siano le ragioni per le quali, dopo oltre vent’anni dall’emanazione del DM 9 aprile 1994 e le modifiche del DM 6 ottobre 2003, una percentuale ancora elevata di albergatori non sia ancora riuscita ad adeguarsi alle sue disposizioni”.

 

RISOLUZIONE MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO n. 50481 del 10 aprile 2015 - Attività di cuoco a domicilio – Home Restaurant

 

La risoluzione n. 50481 del 10 aprile 2015 ha chiarito che l’attività di cuoco a domicilio rientra fra quelle soggette alla Segnalazione Certificata di Inizio di Attività (SCIA) da presentare al Comune, al fine di stabilire l’iter da seguire per garantire il controllo dei requisiti professionali a tutela del consumatore finale. In definitiva il privato svolge un'attività economica e quindi deve essere in possesso dei requisiti civili, professionali e di onorabilità previsti per l'attività di somministrazione, presentare una SCIA al comune di residenza e rispettare i requisiti della legislazione igienico-sanitaria ( N.I.A. autocontrollo e altro).

 

 

REGISTRO ALLERGENI - Regolamento Europeo 1169/2011

Ricordiamo che a decorrere dal 13.12.2014 chiunque SOMMINISTRI ALIMENTI O BEVANDE  deve fornire l'indicazione relativa alla presenza di ALLERGENI nei vari piatti o preparazioni alimentari comprese le bevande. Per adempiere in modo puntuale e completo a tale previsione regolamentare suggeriamo di predisporre un apposito REGISTRO DEGLI ALLERGENI seguendo le seguenti indicazioni per la compilazione:

  1. Rilevare l'utilizzo o la presenza di uno o più ingredienti allergeni nelle varie preparazioni alimentari o bevande proposte nel menù o listino.
  2. Predisporre un registro e indicare la presenza dell'allergene e, a fianco, il piatto o la prep.alimentare o bevande in cui è contenuto.
  3. Esporre in un luogo facilmente visibile e leggibile dal cliente il cartello che invita a richiedere al personale la consultazione del registro ( il contenuto dell'informativa scritta è stato indicato dal Min.Salute con specifica circolare...).
  4. Il registro deve essere a disposizione dei clienti e facilmente accessibile. Non occorre inserire il registro nel menu'.
  5. E' opportuno inserire nel menù la possibilità del cliente si consultare il registro degli allergeni indicando il LUOGO DOVE TROVARLO.
  6. Il registro và costantemente aggiornato.
  7. E' opportuno FORMARE ed istruire il personale di sala in modo da fornire le corrette informazioni sugli allergeni.
  8. Le bevande/coktail e bevande alla spina vanno inserite nel Registro solo quando contengono uno o piu allergeni ( es. Vini - anidride solforosa e solfiti..).
  9. Per chi ha un sito INTERNET si consiglia di inserire il Registro compilato e aggiornarlo costantemente.
  10. Le applicazioni smartphone e QR code non sostituiscono i Registro. E possibile adottare un formato digitale purché accessibile a tutti i clienti in loco.
  11. Per i prodotti sfusi ( gelaterie, pizzerie, pasticcerie, panifici, gastronomie,macellerie ecc....) rimane l'obbligo del CARTELLO DEGLI INGREDIENTI fornito dal produttore.

Per facilitarvi il compito CAT PROVINCIA ANCONA - CONFESERCENTI MARCHE mette a disposizione un qualificato e  specifico servizio di consulenza e di assistenza direttamente in azienda ( a pagamento). Tel. al 071.64283 o al 338.50.21.977 senigallia.confesercentimarche@gmail.com

Confesercenti ne proponeva l’abolizione da anni: è obsoleto e costa fino a 2.000 euro l’anno ad impresa. Anticipare l’avvio del nuovo sistema“Sono quasi 20 anni che Confesercenti ha proposto il superamento dello scontrino fiscale, ormai reso obsoleto dalle nuove tecnologie ed inutilmente costoso per le imprese. Tra spese per registratore di cassa, rotoli, interventi tecnici e di conservazione ai fini fiscali, il vecchio scontrino arriva a costare ad un impresa fino a 2.000 euro l’anno. E costa pure all’ambiente: in media un negozio consuma ogni anno circa 200 rotolini per stampare gli scontrini, vale a dire circa 1 milione e 700 mila chilometri di carta”.

Così Massimo Vivoli, da qualche giorno alla guida di Confesercenti Nazionale, commenta le decisioni prese dal Consiglio dei Ministri di oggi su fatturazione elettronica, invio telematico dei corrispettivi e scontrino digitale.

“Lo scontrino fiscale è uno strumento sempre più obsoleto, che confligge con la rapidissima evoluzione dei mezzi di pagamento. Nell’era delle transazioni contactless e via smartphone, quel pezzo di carta sembra uscito dalla preistoria. Già nel 1996, Governo Prodi e Ministro Visco, le associazioni delle PMI, Confesercenti in prima linea, hanno sottoscritto un accordo che prevedeva il progressivo superamento della valenza fiscale dello scontrino e della ricevuta fiscale, collegandolo al rispetto dei singoli studi di settori. E nel 2000, avevamo strappato all’allora ministro delle Finanze Ottaviano Del Turco l’impegno di eliminarlo, poi naufragato. Speriamo che sia davvero la volta buona”.


Leggi tutto...
CORSO EUROPROGETTAZIONE 17, 18, 19 SETTEMBRE 2014
Giovedì 17 Aprile 2014 16:07

 

Il 17, 18 e 19 Settembre, ad Ancona, CORSO DI EUROPROGETTAZIONE per imparare a progettare usare i fondi comunitari 2014-2020.

Il corso offre ai partecipanti un approfondimento intensivo dei principali aspetti di Europrogettazione nel quadro della programmazione 2014 – 2020, partendo dal quadro delle opportunità disponibili, per passare poi alle pratiche più efficaci di impostazione progettuale e terminare con la rendicontazione amministrativa. L'intero percorso formativo permette di acquisire in breve tempo l'intero ventaglio delle competenze necessarie ad affrontare programmi e bandi europei.

 

Leggi tutto...
 
CORSO PIZZAIOLO A JESI DAL 28 APRILE 2016
Venerdì 24 Gennaio 2014 16:28

 

CORSO PIZZAIOLO A JESI DAL 28 APRILE 2016!

Impara il mestiere italiano più ricercato in Italia e all'estero!

CESCOT Ancona organizza corso di Pizzaiolo a JESI, in collaborazione con il ristorante-pizzeria "Pepito Route 66" ed il suo Staff!

Contenuti del corso:

- preparazione e conservazione impasto;

- preparazione ingredienti e condimento;

- tecniche di guarnizione;

- tecniche e strumenti di cottura.


Inclusa nei corsi la formazione HACCP con rilascio dell'attestato necessario per lavorare nel settore alimentare sostitutivo del libretto sanitario e valido in tutta europa ai sensi del Reg. CE. 852/2004

 

Avvio: 28 Aprile 2016

Durata: 50 ore

Sede: Pizzeria "Pepito Route 66", Via Ugo la Malfa, 19, JESI

 

SONO APERTE LE ISCRIZIONI!

071.64753 - 071.64283 - 338.5080472

OPPURE INVIARE UNA MAIL A: -  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,

Orario segreteria: dal Lun. al Ven. 9:00 -13:00 / 15:00 - 18:00

I Corsi Professionali di Pizzaiolo sono corsi a pagamento, la quota di iscrizione copre tutti i costi del corso.

 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »


Pagina 1 di 3

You are here  : Home


caaf